10 buoni motivi per fare la raccolta differenziata




 
 

La raccolta differenziata non è solo un obbligo di legge in quasi tutte le città italiane ma è anche una buona prassi da seguire per salvaguardare l’ambiente e rendere un mondo il posto più vivibile per le future generazioni. Se però ancora non siete convinti e ritenete che separare la plastica dal vetro sia uno sforzo quotidiano troppo impegnativo, ecco dieci buoni motivi per fare la raccolta differenziata.

 
 
1. Riduce al minimo il lavoro degli inceneritori
Differenziando i rifiuti si riduce drasticamente il volume di quelli che sono considerati non recuperabili. Ciò consente di diminuire il lavoro degli inceneritori che sono i luoghi deputati allo smaltimento definitivo di tutti quei rifiuti che non sono riciclabili. Si abbattono i costi e si inquina di meno l’ambiente circostante, salvaguardando anche la salute di tutti i cittadini.

 
 
2. Consente di tagliare i costi di produzione
Riciclare i rifiuti e soprattutto materiali come la carta, la plastica, l’alluminio e il rame consente di risparmiare sull’acquisto delle materie prime e di conseguenza di tagliare i costi di produzione. Inoltre non si sprecano risorse naturali in via di esaurimento, come accade ad esempio per la carta ricavata dagli alberi, e non si spreca petrolio per la produzione, inquinante e costoso.

 
 
3. Diminuisce l’impatto ambientale dei rifiuti
Quando ci sono meno rifiuti c’è anche una minore necessità di discariche. Ciò vuol dire che non si inquinano i terreni sui quali le discariche sorgono e si preserva l’ambiente. Riciclare la plastica, inoltre, preserva i nostri mari dall’inquinamento, salvando milioni di specie che oggi sono minacciate dalla presenza di plastica nelle acque.

 
 
4. Combatte il fenomeno della desertificazione
Con il riciclo dell’organico si può creare il compost che serve a fertilizzare i terreni. Si tratta di un prodotto naturale che sostituisce egregiamente i fertilizzanti chimici che sono invece nocivi per l’ambiente e contribuiscono al fenomeno della desertificazione che anche in Italia sta interessando sempre più zone.

 
 
5. Fa risparmiare sul costo dei prodotti
Riutilizzare le bottiglie di plastica o di vetro vuol anche dire risparmiare sui costi dei prodotti. Infatti avendo contenitori a disposizione si possono acquistare i prodotti sfusi che sono altrettanto efficaci ma costano molto di meno perché sul prezzo finale non grava la spesa esosa del packaging.

 
 
6. Crea nuovi posti di lavoro
La raccolta differenziata è uno dei cardini della green economy che è un settore con moltissime possibilità lavorative. Dare impulso alla raccolta differenziata, allora, vuol dire anche contribuire a creare nuovi posti di lavoro in un paese come l’Italia nel quale il tasso di disoccupazione è davvero spaventoso.

 
 
7. Aiuta i bambini a diventare adulti consapevoli
La raccolta differenziata può essere un modo per educare i propri figli ed aiutarli ad essere degli adulti più consapevoli. Insegnare loro i principi della raccolta differenziata vuol dire invitarli ad amare la natura e a comprendere che l’ambiente è un patrimonio comune che deve essere salvaguardato e protetto da tutti, anche solo con piccoli gesti quotidiani.

 
 
8. Fa consumare meno energia
Riciclare i materiali vuol dire consumare meno energia. Ad esempio per riciclare una lattina di alluminio si impiega il 5% dell’energia che servirebbe per produrne una nuova. Ciò consente di limitare il consumo di energia elettrica ma anche quello economico, permettendo alle aziende di guadagnare di più e ai consumatori di spendere di meno per lo stesso prodotto.

 
 
9. Assicura ai nostri figli un futuro migliore
La Terra non è un serbatoio illimitato di materie prime che, invece, sono destinate ad esaurirsi. Per evitare che il nostro pianeta diventi un luogo inospitale per le future generazioni, è importante risparmiare ciò che si può evitare di sprecare e la raccolta differenziata aiuta in tal senso.

 
 
10. Permette di abbassare la tassa sui rifiuti
La raccolta differenziata è un ottimo sistema per abbassare i costi della tassa sui rifiuti, sempre molto salata. Riciclando, infatti, diminuisce la quantità di rifiuti non recuperabili e di conseguenza la spesa per la loro gestione si abbassa notevolmente, consentendo di tassare di meno i cittadini. Un’idea intelligente, quindi, non solo per l’ambiente ma anche per le vostre tasche!

 
 



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